La niña alla conquista di Washington (2)

L’ultima vittima è l’economista liberale Krugman il quale è obbligato a fare i salti mortali e a tradire se stesso per supportare la proposta della niña sulla tassazione al 60% dei ricchi. In fondo anche i premi Nobel non sono infallibili e non è ancora stato inventato un Nobel all’onestà. Farci credere però di essere un Robin Hood, ci sembra un po’ eccessivo.

La niña alla conquista di Washington

Ora sappiamo che il modello di socialismo a cui guarda Alessandria Occasio Cortex è quello di Paesi come Norvegia, Finlandia e Svezia. Perchè la pimpante neo-economista si debba spingere così lontano, per recuperare dei sistemi decotti e falliti come quelli, non è dato sapere. A meno che, per la niña, il Venezuela non sia troppo vicino…..

Seconda Guerra Civile Americana

I democratici vogliono rimuovere con la forza il Presidente Trump dalla Casa Bianca. Poco importa il rispetto di democrazia e costituzione. Con l’uso spregiudicato di un potere sempre più lontano dalle esigenze dei cittadini, sperano di rovesciare un Presidente regolarmente eletto dal popolo in libere e regolari elezioni.

La loro antidemocratica protesta comprende anche l’uso della violenza, a tal punto è arrivato il loro odio nei confronti del Presidente. Questi criminali, supportati dai poteri oscuri che manipolano governi e mercati e indisturbati estorcono la democrazia e le libertà a noi, il popolo americano, sono arrivati alla fine della loro dissennata corsa.

Il popolo americano è pronto a respingere le loro menzogne e i loro ridicoli piani di costruire una società comunista nel cuore della democrazia. Alla fine sarà una risata che li seppellirà.

Tresette col morto

Due General Attorney, un Presidente e 
un morto che parla: era troppo anche per un
disperato perdutosi nel deserto dei Tartari.

Corte Suprema

Il Giudice democratico  nominato da Obama nella Corte Suprema, Chief Justice John Roberts, ha sentito il bisogno di farsi sentire, probabilmente su ispirazione dello stesso Obama perchè desse un qualche segnale, in vista dell’atteso attacco dei democratici alla Corte e al nuovo arrivato Brett Kavanough. Rulli di tamburi e danze di guerra.

“Che debba nominare un terzo Giudice”? avrà pensato
il Presidente Trump.

Flake News

Il Senatore repubblicano Jeff Flake, famoso voltagabbana e sempre pronto a distinguersi per le sue posizioni controcorrente o a far mancare il suo voto alle proposte dei colleghi di partito, dopo essere stato aggredito (solo verbalmente), nell’ascensore di Capitol Hill, da una donna che protestava per la nomina del giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema, ha indossato i panni di Don Abbondio, cambiando idea su Kavanaugh e diventando compagno di merende dei democratici.

Per finire in bellezza ora si è anche candidato nella corsa presidenziale del 2020. Scelta temeraria e incomprensibile, considerato che non è un cuor di leone e soprattutto se sarà l’unico a sfidare il Presidente Trump nelle primarie repubblicane. Rischia di non portare nemmeno la sua delega al Congresso dell’elefantino.