Autogol: Tfr in libera uscita

Anche il Sole 24 Ore entra a far parte della schiera dei mezzi d’informazione che mettono il gruppo Monte Paschi Siena “al centro di attenzioni mediatiche strumentali ed interessate”?

Evidentemente anche le mie (vedi qui e qui) non erano farneticazioni se persino il quotidiano della Confindustria solleva oggi, nell’inserto Plus24, una serie di legittimi dubbi sul “bizzarro” accordo tra Mps e Sindacati per l’utilizzo del Tfr ai fini dell’acquisto di azioni Mps, scrivendo che

Investire sino al 100% del trattamento di fine rapporto (Tfr, più noto come liquidazione) in titoli della propria azienda? Gli oltre 30mila dipendenti attivi del gruppo Monte Paschi Siena possono, grazie all’accordo tra azienda e sindacati varato il il 29 gennaio […]

[…] per tutto febbraio i lavoratori potranno acquistare azioni Mps sul mercato e tramite gli uffici della banca, investendo fino al 100% della liquidazione accantonata e disponibile, anche con più ordini di Borsa, in giornate diverse e senza vincoli di lock-up (vincolo a non vendere, n.d.r.)[…]

[…] A disposizione dei dipendenti ci sono 590 milioni: un “volume di fuoco” teorico pari a più di un decimo della capitalizzazione di Borsa.

I Sindacati plaudono… ma i dubbi sono tanti: investire l’intero Tfr su un solo titolo segue le regole Mifid sui rischi? Con gli ordini gestiti in proprio, l’azienda distinguerà tra “buoni”, che investono di più nel titolo di casa, e “cattivi” che non comprano nulla? La Consob è stata avvisata?

Di certo si sa che dal 2 al 12 febbraio l’azione Mps ha visto la media dei volumi quotidiani balzare a poco meno di 26 milioni di titoli dai 10 milioni per seduta di gennaio, mentre la media dei corsi di febbraio ha subito un tracollo del 21% su quella di gennaio.

A titolo di paragone, nello stesso periodo il titolo Intesa Sanpaolo ha segnato un calo dei volumi del 15% ma il corso ha perso solo il il 3,8%, Unicredit ha registrato volumi medi in crescita del 7% mentre i prezzi sono calati del 13,7%. In attesa del consuntivo dell’operazione, le cifre sembrano confermare che la mancanza del lock-up si fa sentire.

Il Tfr pare dunque solo in transito sul titolo: era questo il “coinvolgimento” atteso dai dipendenti del Monte?

Fin qui il Sole 24 Ore. Ora attendiamo risposte adeguate da chi è chiamato in causa, sperando che non siano sempre come le performance di Beaker che riproponiamo a furor di popolo.

E le stelle stanno a guardare

Scrive il Sole 24 Ore, di cui il Monte Paschi Siena è uno dei maggiori inserzionisti pubblicitari:

Arriva così a compimento a Siena il lungo percorso intrapreso dal gruppo Montepaschi con l’acquisto di Antonveneta. Un percorso che è stato portato a termine in un momento delicato per il sistema bancario, travolto dalla crisi finanziaria scoppiata dopo il fallimento di Lehman Brothers. Ma che non ha impedito all’istituto di Rocca Salimbeni di chiudere la maxi operazione varata sei mesi prima. Il tutto senza compromettere lo stato di salute del gruppo.

Infatti dopo aver comprato Antonveneta al doppio del valore di mercato nel bel mezzo della tempesta perfetta, quando ancora nel maggio 2008 avrebbe potuto ritirarsi dall’operazione, oggi il Presidente Mussari è alla ricerca di svariati miliardi per rientrare nei parametri patrimoniali, magari svendendo qualche asset o, una volta di più, bussando alla porta della Fondazione. Porta alla quale però si è già presentata la Finanza per recapitare una missiva del ministro Tremonti che sollecita chiarimenti sulla abnorme entità della quota di patrimonio impegnata nel gruppo creditizio.

Sfortunatamente per Mussari il 2009 è l’anno dell’Acquario e quindi dovrà ricorrere anche a qualche astrologo compiacente (1) per farsi fare un oroscopo di favore come gli articoli addomesticati del Sole 24 Ore e delle altre testate economiche che raccontano favolette a pagamento. Ai pubblicitari che scrivono sul quotidiano confindustriale consigliamo invece di farsi fare le carte dal Mago di Portici che sicuramente è più informato di loro sulla crisi finanziaria e potrà rivelargli che quando è fallita la Lehman la crisi era già scoppiata da ben quattordici mesi.

Nota (1). Tra gli oroscopi più sfavorevoli quello di Mercato Libero: tutte le costellazioni sembrano girare nel verso sbagliato per il Presidente!