Numeri al lotto

A Napoli si giocherebbero sicuramente il terno: 35- 28 -22. Sulla nuova ruota di Washington, D.C.. Siamo infatti alla terza revisione, al ribasso, del PIL statunitense nel terzo trimestre 2009. Ricordate quando a fine Ottobre venne annunciato dal governo il PIL in crescita del 3,5%, notizia salutata come il segnale della ripresa economica e con …

Non è una ripresa normale

Il Bureau of Economic Analysis (BEA), l'Agenzia federale fonte ufficiale delle statistiche economiche, si prepara oggi a diffondere i dati trimestrali del Prodotto interno lordo americano che dopo quattro trimestri negativi dovrebbe tornare al segno positivo. Gli economisti si aspettano una crescita del 3.2% al tasso annualizzato, dopo la contrazione dello 0.7% del secondo trimestre. …

La pelle dell’orso

Le dosi massicce di droga e ottimismo immesse nei mercati sembrano svanire lentamente. In questi giorni fanno irruzione ancora dati macroeconomici che smentiscono gli annunci trionfali di banchieri centrali e capi di governo che davano per morta e sepolta la recessione. Qualcuno si è venduto la pelle dell'orso prima di averlo ucciso. Per noi non …

Quando i dati sul Pil diventano un’opinione

Il Dipartimento del Commercio Usa ha reso noto che nei tre mesi da aprile a giugno l'economia a stelle e strisce si è contratta dell'1%, flessione meno marcata rispetto al -1,5% stimato in media dal mercato. Rullano i tamburi degli inguaribili ottimisti: la recessione è agli sgoccioli, strillano! Tuttavia, come sottolinea Beatotrader nel suo blog- …

Per fortuna che c’è “papi”

Il prodotto interno lordo dell'Italia è calato nei primi tre mesi dell'anno del 5,9% rispetto allo stesso trimestre del 2008. Dati tanto negativi non si registravano dal 1980, cioè dall'inizio della serie storica. Peraltro, quattro trimestri consecutivi di calo non si vedevano dal 1992-1993, quando i cali furono sei, ma di minori entità. Sulla base …

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