Quando il potere logora chi non ce l’ha

Il ritorno di Obama segna il punto più basso dell’identità del Partito Democratico, che aldilà della resistenza, dell’ostruzionismo, dell’opposizione cieca, bugiarda e autolesionista non ha saputo andare, lasciando sul campo di battaglia un unico vincitore, il Presidente Trump, anche se ogni giorno, come disperati, i sedicenti liberaldemocratici cercano di usare altra benzina da buttare sul fuoco, nella speranza di alimentare una opposizione senza quartiere.

 

Ogni giorno i pundit dei media rinnovano la speranza di vedere il Presidente nella polvere facendosi cullare dalla speranza di un suo passo falso, riciclando vecchie storie usurate, alimentando una continua caccia alle streghe. Anche il ritorno di Obama non aiuta il recupero della lucidità da parte dei democratici ed alimenta la divisione interna del partito. Si intravedono tempi bui ed elezioni a medio termine i cui risultati saranno ben diversi da quelli sperati.

 

Non ci credete? Pensate che lo Speciale Counsel, Robert Mueller, sistemerà le cose a favore dei democratici? Lasciate ogni speranza voi che entrate: l’inchiesta sulle collusioni con i russi è a un vicolo cieco e la ruota della fortuna cambierà direzione.

Little Adam va a Mosca

“Little” Adam Schiff, che è alla disperata ricerca di un incarico migliore, è uno dei più grandi bugiardi e fonti anonime di Washington, proprio così come Comey, Warner, Brennan e Clapper! Adam esce dalle audizioni a porte chiuse della Commissione Intel del Senato per divulgare illegalmente informazioni riservate. Deve essere fermato! Twitta Donald Trump, con parole sue.

 

Naturalmente, come sempre, la realtà supera la fantasia, anche quella fertile e visionaria del Presidente. Abbiamo così scoperto che il cacciatore più intransigente e senza pietà dei collusi con i russi, vigile 24 ore su 24 che gli slavi non sbarchino in Pennsylvania Street, pronto a punire chiunque, in particolare se si chiama Devin Nunes, ha ceduto come Michael Flynn alle sirene ex comuniste del canale televisivo RT (Russia Today) concedendo una intervista radiofonica di otto minuti ai due conduttori radiofonici russi che hanno promesso “foto nude di Trump”.

 

Ma Little Adam ci è o ci fa? Imperdonabile distrazione da uno che fa parte della commissione più intelligente del senato americano. A quando le dimissioni?

il Canto delle Sirene

I democratici americani dicono quotidianamente di essere preoccupati che il Presidente Trump voglia licenziare in tronco l’investigatore speciale Robert Mueller che sta indagando sulle presunte collusioni tra il Presidente ed i russi.

 

Mueller non ha trovato nemmeno il lontano odore di un crimine collegato ai russi ma continua a cercare e probabilmente cercherebbe per decenni se non fosse fermato dalla sua venerabile età.

 

Comunque sia, Trump ha smentito parecchie volte di avere l’intenzione di licenziare Mueller: per quale ragione dovrebbe farlo se Mueller è pronto ad esonerarlo dall’indagine prima della sua conclusione come già fece l’amico Comey con la superprotetta Hillary Clinton? Pari opportunità.

 

O forse le sirene democratiche cantano per provocare una crisi costituzionale che nessuno, da queste parti, sa nemmeno di che si tratti?

 

I Cavalieri dell’Apocalisse

«In migliaia moriranno a causa dei tagli delle tasse. Sarà Armageddon, la fine del mondo». Questo il pacato e ponderato commento della leader del Partito democratico, Nancy Pelosi, sull’approvazione del più ampio taglio delle tasse mai realizzato nella storia degli Stati Uniti d’America. Un’altra vittoria del Presidente Donald Trump, con la quale si realizza una delle sue promesse più importanti fatte in campagna elettorale.

 

Intanto continua la caccia alle streghe con l’inchiesta “Russia collusion”. L’inchiesta, dopo un anno e mezzo, non ha trovato nemmeno una evidenza che provi le accuse dei democratici. Il tribunale speciale messo in piedi per eliminare Trump è quanto di più partigiano si potesse inventare. Alcuni suoi membri hanno anche partecipato all’inchiesta su Hillary Clinton, aiutandola ad evitare la messa sotto accusa per la vicenda dei server privati e delle trantamila email cancellate, esonerandola dal testimoniare sotto giuramento e assolvendola ancor prima di aver terminato l’inchiesta.

 

Ora Mueller e i compagni del quartierino si trovano di fronte ad un bivio: o continuare con l’inchiesta usando due pesi e due misure per Hillary e Trump e tutti i trucchi leciti e illeciti per estorcere qualsiasi tipo di confessione agli inquisiti ma con il rischio sempre più concreto di essere a loro volta accusati ed indagati, o chiudere rapidamente l’indagine, con una assoluzione generale. In entrambi i casi a vincere è sempre lui: Donald Trump.

 

 

Fratelli d’America

Primi mandati di cattura nell’inchiesta “Russia meddling” dello “special counsel” Robert Mueller: James Comey? Hillary Clinton? Loretta Lynch? Debbie Wasserman Schultz? i Fratelli Podesta? E a quando le dimissioni di Robert Mueller?

 

Venditore di noccioline?

A quanto pare, l’unico liberal-democratico americano ad aver capito che Trump è Presidente degli Stati Uniti per aver vinto le elezioni con il voto degli elettori americani e non perchè aiutato da Putin è l’ex Presidente Jimmy Carter. Come venditore di noccioline dimostra una gran classe, ma, di questi tempi, non è difficile avere anche un IQ superiore a quello di Nancy Pelosi, Chuck Schumer, Maxine Waters e Frederica Wilson messi insieme.

 

Opposti estremismi

Il Presidente Trump viaggia anni luce avanti ai suoi avversari politici, per questo ha vinto le elezioni e continuerà a vincere e ad allargare la sua base elettorale, a dispetto di tutti i liberal media e democratici che lo odiano e demonizzano.

 

In occasione degli incidenti di Charlottesville, Trump ha rispolverato, come un vecchio, navigato, politico italiano democristiano, la teoria degli “opposti estremismi”. Gli estremisti hanno reagito come previsto, come degli idioti, riversando tonnellate di retorica antifascista ed elogiando la violenza di sinistra.

 

Bisognerebbe ricordare a questi utili imbecilli che la teoria degli “opposti estremismi” risultò molto efficace poiché esemplificativa di un’intera situazione sociale e di un intero programma politico; fece molta presa nel linguaggio politologico dell’epoca e contribuì a mantenere la coesione dell’elettorato moderato attorno ai partiti dell’area centrista, complessivamente forti di circa il 60% dei consensi.

 

Appunto, proprio quello che vuole Trump, la maggioranza silenziosa, che la pensa come lui.

Aperto per Ferie

Sono andati tutti in vacanza, i democratici e i repubblicani, Donald Trump e Hillary Clinton, James Comey e Loretta Lynch, Barak Obama e Wladimir Putin. In CNN hanno lasciato solo Manu Raju, punito per essergli sfuggito il tackle vincente con lo Special Counsel Robert Mueller, inseguendolo per i lunghi corridoi di Capitol Hill.

 

Quest’anno gli americani perderanno anche l’ultimo layer di democrazia che ancora copre con un impalpabile, pietoso velo la realtà di una classe dirigente corrotta, venduta alle multinazionali farmaceutiche che controllano i media e decidono al di sopra e contro chi ha vinto le elezioni per imporre un modello sociale che, ironia della sorte, si avvicina molto al comunismo e all’assistenzialismo piuttosto che ad una democrazia liberale.

 

Donald Trump e la sua armata silenziosa di milioni di veri americani rivogliono la loro vecchia bandiera a stelle e strisce. Forse la loro è una lotta contro i mulini a vento, ma Trump e gli americani ci hanno abituato a sorprese e vittorie che sembravano impossibili. Non sarà una vecchia sanguisuga, il cui unico scopo è quello di trovare ad ogni costo un crimine qualunque, a salvare l’establishment politico ed economico dalla furia del Presidente.

 

Se guerra civile sarà Trump non dimentichi che la Storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa. Noi rimaniamo aperti per ferie perchè siamo certi che le vacanze di Trump non dureranno i 17 giorni previsti.

 

 

Diamond and Silk: Leakers need to go straight to jail

Per un’ora d’amore

I democratici sono infuriati perchè hanno scoperto che Putin e Trump erano fianco a fianco durante la cena del recente G20 di Amburgo. I due hanno parlato fitto fitto per almeno un’ora, dicono le solite fonti anonime. Uno scandalo e un crimine equiparabile all’alto tradimento.

 

Quando i democratici scopriranno che i due avevano anche camere contigue  e un balcone in comune, sarà un meltdown completo.

 

Comunque sia, cari liberal-democratic-fascists, possibile che la vostra sindrome da post sconfitta elettorale, invece di attenuarsi, diventi sempre più grave, una vera psicosi che ci allarma terribilmente ?

 

Se continuate su questa strada, facile prevedere il futuro: il partito democratico  scomparirà completamente, mentre quello repubblicano è condannato ad esaurirsi progressivamente, sostituito dal Movimento di Trump, America First.

 

Anche i repubblicani se lo meritano, anche loro con i democratici fanno diga contro Trump perchè vogliono mantenere lo status quo e affondare questo paese governandolo con le lobbies farmaceutiche e le assicurazioni sulla salute.

La spia che venne dal freddo

L’avvocatessa russa Natalia Veselnitskaya (a sinistra) e Loretta Lynch, che la autorizzò con un permesso straordinario e speciale a entrare negli Stati Uniti prima del meeting con Trump Junior.

Ai democratici non è rimasto che chiedere senza molta convinzione e alla spicciolata l’impeachement del Presidente con la motivazione che loro ci hanno provato a trovare delle evidenze che inchiodassero Trump ma anche non avendole trovate il Presidente deve essere comunque colpevole.

 

Se non fosse così non sarebbe una vera caccia alle streghe! In questi giorni i liberal si strappano i capelli (e chiudono gli occhi sulla banda dei quattro: Obama, H.Clinton, Comey, Loretta Lynch) per un meeting che nemmeno si è tenuto ma che dimostrerebbe l’intento criminale dei Trumpisti di colludere con una stella pop russa e un avvocato del Cremlino che ottenne una VISA straordinaria e speciale, indovinate autorizzata da chi? Ma da Loretta Lynch ovviamente, il Procuratore Generale di Obama!!!

 

Così la Mata Hari venuta dal freddo si è data da fare come provocatrice con Trump organizzandogli una trappola per il figlio mentre dall’altra parte lavorava al finto dossier su Tramp, commissionato ad un ex agente del servizio segreto britannico da Hillary Clinton. Ricordate le notti folli di Trump in un Hotel di Sanpietroburgo con la doccia “dorata” di otto prostitute di alto bordo sul Presidente? Ecco, proprio quello.

 

I democratici sono riusciti a bloccare in questo modo, per 6 mesi, il Presidente Trump: investigazioni senza un crimine, isteria collettiva e ossessiva nei confronti dei russi senza un fatto ed un’evidenza, accuse di intralcio alla giustizia per un crimine che neppure esiste. Questo è l’ambiente dove si consuma la fine della politica e dei media americani. Più a lungo continua la caccia alle streghe, e più i media perdono credibilità con il pubblico.

 

Alla fine rimarrà uno solo, un gladiatore, uno Spartacus che sta lottando per la caduta dell’impero, spazzando via tutta la corruzione che blocca la rinascita degli Stati Uniti d’America. In CNN sono alla frutta e si stanno già cercando un altro lavoro. Tempi duri per i pundit!