47, morto che parla

  Joe Biden forgets patience, a sense of proportion and bon-ton, starting to shout, in a rally, against the Republicans and the American people, guilty of not making enough sacrifices of boycotting his nefarious transition plan: more taxes for those who produce, inflation, skyrocketing gasoline prices, unemployment, recession, the Great Depression and a Venezuelan-style communist government. …

Revisioni

Nel giorno in cui il BLS riporta una diminuzione dello 0.2% del tasso di disoccupazione negli Stati Uniti, il governo federale dichiara anche che in Settembre ed Ottobre si sono persi 159.000 posti in meno di quanto riportato in precedenza.Il dato la dice lunga sull'attendibilità dei metodi di rilevazione usati ma soprattutto non è una …

Il gioco dei tassi

Evviva! Il report dell'Agenzia del Lavoro (BLS) uscito oggi ci dice che negli Stati Uniti a Novembre la disoccupazione è scesa dal 10,2% di ottobre al 10,0%The unemployment rate edged down to 10.0 percent in November, and nonfarm payroll employment was essentially unchanged (-11,000)Ma se il totale del numero degli occupati è rimasto lo stesso, …

Misteri di Wall Street

Le borse oggi si tingono di profondo rosso. Non sarà mica per i dati settimanali sulla disoccupazione negli Stati Uniti il cui trend rimane costantemente sopra le 500 mila richieste di sussidio e le stime della precedente settimana sono state riviste al rialzo (da 502 mila a 505 mila)? O perchè il report odierno della …

L’insostenibile leggerezza della ripresa

Il superindice dell'economia Ocse, rileva "forti segnali di crescita in Italia, Francia, Regno Unito e Cina". Per quanto riguarda l'indice generale, l'aumento in settembre è stato di 1,3 punti a 100,6 punti e di 3,4 punti su base annuale. "Una ripresa e' chiaramente visibile negli Stati Uniti, in Giappone e nelle altre economie Ocse e …

Il Pil “reale” è negativo

Dopo i festeggiamenti di ieri le borse sembrano tornare con i piedi per terra. Avevamo già visto prima della diffusione dei dati riguardanti il Pil americano che si trattava comunque di una ripresa "drogata", sostenuta non da una domanda reale bensì dagli stimoli del governo e da fattori fisiologici.Oggi abbiamo qualche dato in più che …

La pelle dell’orso

Le dosi massicce di droga e ottimismo immesse nei mercati sembrano svanire lentamente. In questi giorni fanno irruzione ancora dati macroeconomici che smentiscono gli annunci trionfali di banchieri centrali e capi di governo che davano per morta e sepolta la recessione. Qualcuno si è venduto la pelle dell'orso prima di averlo ucciso. Per noi non …

Dow Jones, consumatori e “socialismo”

L'abbiamo detto tante volte che il recupero delle borse poggia sulle sabbie mobili di una ripresa basata solo sugli incentivi alla rottamazione e sulla ricostituzione delle scorte. Prima o poi i primi si esauriscono e le seconde riempiranno i magazzini. Manca il motore di una ripresa sostenibile, la spesa dei consumatori. La pensa così anche …

Non c’è ripresa senza il lavoro

Scusate se anch'io continuo a battere il tasto dell'occupazione e del lavoro, ma ormai abbiamo capito tutti, tutti tranne i media che della crisi riportano solo le buone notizie, che questo è lo snodo cruciale che condizionerà quella che gli ottimisti chiamano ripresa ma che in realtà è solo una fase in cui le cose …

Cresce la disoccupazione, crescono le borse

Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha diffuso oggi i dati sulla situazione dell'occupazione. Il tasso di disoccupazione è salito al 9,7% nel mese di agosto dal 9,4% di luglio. Una crescita maggiore di quanto stimato dagli analisti, che prevedevano il tasso salisse solo al 9,5%. E' il valore più elevato dal 1983. Ad …

%d bloggers like this: