Altri numeri

Non sono certo dati macroeconomici che aprono a grandi speranze quelli arrivati oggi dagli Stati Uniti. Una doccia fredda per chi si era scaldato troppo al solicello tiepido della ripresina, anche se le borse fanno finta di niente e continuano ad andare per la loro strada.Nel settore immobiliare vanno a fondo le vendite di case …

Le balle di Natale

Dopo la buona notizia su una disoccupazione in frenata arriva un altro regalo di Babbo Natale! E poi dicono che i mercati non credono alle favole: le vendite retail in Novembre negli Stati Uniti sono cresciute del 1,3%, il doppio di quanto si attendeva Wall Street che come d'uopo festeggia scambiando questo dato con un …

Il gioco dei tassi

Evviva! Il report dell'Agenzia del Lavoro (BLS) uscito oggi ci dice che negli Stati Uniti a Novembre la disoccupazione è scesa dal 10,2% di ottobre al 10,0%The unemployment rate edged down to 10.0 percent in November, and nonfarm payroll employment was essentially unchanged (-11,000)Ma se il totale del numero degli occupati è rimasto lo stesso, …

L’orso non è ancora andato in letargo

Oggi si sono addensate due nubi nere sopra Wall Street a confermare che, se non ci credono i consumatori che il peggio è alle spalle, ci saranno pur dei validi motivi, non solo la crescita della disoccupazione il cui dato viene minimizzato in quanto indicatore differito rispetto alla presunta ripresa in atto.Sono arrivati infatti i …

Poveri ma belli

Pioggia di dati oggi sui mercati. Il sentiment, l'ottimismo, dei consumatori americani sale a Settembre al 73,5%. Un bel miglioramento se consideriamo che in Agosto era al 65,7 e a Luglio al 66,0%. E come potrebbe essere diversamente con il bombardamento massmediatico sulla ripresa e il peggio ormai passato?La speranza è l'ultima a morire, ma …

Silvio maglia nera

Della serie "L'Italia ne uscirà meglio degli altri paesi"Tra i sette paesi più industrializzati del mondo, l'Italia è quello che ha chiuso il 2008 con la crescita più bassa. Secondo l'Ocse ci stiamo staccando dai paesi sviluppati.Pubblicato su Il Diario di Perestroika

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