L’inizio della fine

I nostri mezzi d'informazione, occupati ogni giorno a deviare l'attenzione dell'opinione pubblica su argomenti graditi al manovratore (emigrazione clandestina, stupri, ronde, sicurezza, testamento biologico, scioperi selvaggi, etc.) non danno lo spazio e la rilevanza che meriterebbe alla catastrofe economica che imperversa sull'Europa e sul nostro paese.Allora, per trovare notizie del summit di ieri a Bruxelles …

Spot e realtà

Berlusconi e Tremonti continuano a sostenere che "noi ne usciremo meglio degli altri paesi". Intanto l’Italia festeggia 24 mesi consecutivi di contrazione nelle vendite al dettaglio. Anche la fiducia delle imprese non sembra molto sù.Almeno speriamo che al prossimo vertice europeo sia pronto il piano di salvataggio promesso da Angela Merkel per i paesi europei …

Rassegna stampa

Il liberista Tremonti si accoda al liberista Greenspan, anzi rincara la dose e addirittura afferma che la nazionalizzazione delle banche americane andava fatta molto tempo prima. Comincio davvero a dubitare che la nazionalizzazione sia una buona soluzione, visto anche che il ministro dice sempre cose geniali ma non ne indovina mai una giusta. I Giapponesi …

Nazionalizzazioni in corso

Si sta concretizzando quella che da settimane sembra l'unica via d'uscita per salvare le banche americane sull'orlo del fallimento e di cui ho già parlato in diversi post (vedi etichetta nazionalizzazione). A fare da cavia Citigroup. Ieri il Wall Street Journal ha scritto che lo Stato americano potrebbe arrivare a detenere una partecipazione del 40% …

Corvi e “ottimistri”

Il ministro Scajola accusa la Marcegaglia di essere un uccello del malaugurio perchè fornisce dati e previsioni nere (invece forse anche troppo ottimistiche) della crisi dell'economia italiana.Berlusconi accusa l'informazione di fomentare il pessimismo e intanto parla di nazionalizzare le banche (tra l'altro come se fosse un'idea sua), smentendo subito dopo di riferirsi alle banche italiane …

B. factor

Otto milioni di italiani in stato vegetativo permanente hanno assistito l'altro ieri al Grande Fratello, qualche altro milione a X Factor e allo speciale di Emilio Fede sulla povera Eluana. Altro che eutanasia, siamo ormai allo sterminio di massa. Pubblicato su Il Diario di Perestroika

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