Tresette col morto

Due General Attorney, un Presidente e 
un morto che parla: era troppo anche per un
disperato perdutosi nel deserto dei Tartari.

Corte Suprema

Il Giudice democratico  nominato da Obama nella Corte Suprema, Chief Justice John Roberts, ha sentito il bisogno di farsi sentire, probabilmente su ispirazione dello stesso Obama perchè desse un qualche segnale, in vista dell’atteso attacco dei democratici alla Corte e al nuovo arrivato Brett Kavanough. Rulli di tamburi e danze di guerra.

“Che debba nominare un terzo Giudice”? avrà pensato
il Presidente Trump.

Flake News

Il Senatore repubblicano Jeff Flake, famoso voltagabbana e sempre pronto a distinguersi per le sue posizioni controcorrente o a far mancare il suo voto alle proposte dei colleghi di partito, dopo essere stato aggredito (solo verbalmente), nell’ascensore di Capitol Hill, da una donna che protestava per la nomina del giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema, ha indossato i panni di Don Abbondio, cambiando idea su Kavanaugh e diventando compagno di merende dei democratici.

Per finire in bellezza ora si è anche candidato nella corsa presidenziale del 2020. Scelta temeraria e incomprensibile, considerato che non è un cuor di leone e soprattutto se sarà l’unico a sfidare il Presidente Trump nelle primarie repubblicane. Rischia di non portare nemmeno la sua delega al Congresso dell’elefantino.

 

Tarocchi

Questa volta i colpevoli non sono solo i democratici.
Anche i repubblicani, così come per molti altri “issues”, sono responsabili come i loro colleghi dell’altra sponda  dell’isola.

Cari amici degli Stati Uniti d’America, dovete riconoscere che il vostro  sistema elettorale è il peggiore che esista sulla faccia del Pianeta Terra.

Questa è la verità, e per quanto spregevoli possano essere i comportamenti dei democratici, neanche voi repubblicani potete dire di essere solo delle vittime del sistema.

 

Ancora piccoli delitti alla Corte Suprema

Una gambina invisibile ha fatto lo sgambetto al Giudice della Corte Suprema, Bader Ginsburg: per fortuna solo tre costole rotte ma panico tra i demoaristocratici, spaventati dall’ipotesi di un terzo giudice nominato da Trump.

Caccia alle streghe

Lui la chiama “caccia alle streghe”, in realtà si tratta di una vera e propria persecuzione, che non conosce soste e non si ferma nemmeno di fronte al ridicolo e all’ignominia di cui si coprono gli autori.

Mi spiace anche per i demoaristocratici, che usciranno di senno completamente e non si riprenderanno mai più dalla loro fatale sconfitta.

Neocomunisti

I demoaristocratici sono anche stupidi:
dopo la bancarotta dell’internazionale comunista,
solo loro (e il Venezuela), hanno abbracciato 
la vecchia barba di Marx.

Dinosauri

Di questi  tempi non riusciamo a chiudere gli occhi di fronte alla montagna di spazzatura che viene scaricata giornalmente sui media americani. Uno di questi giorni l’aumento della temperatura dello scontro in atto  porterà all’inizio della seconda e ultima guerra civile americana.