Il superindice dell’economia Ocse, rileva “forti segnali di crescita in Italia, Francia, Regno Unito e Cina”. Per quanto riguarda l’indice generale, l’aumento in settembre è stato di 1,3 punti a 100,6 punti e di 3,4 punti su base annuale. “Una ripresa e’ chiaramente visibile negli Stati Uniti, in Giappone e nelle altre economie Ocse e nelle principali economie non Ocse”. In Italia il miglioramento è stato pari a 1,3 punti su base mensile a quota 105,6 punti e a 10,8 punti su base annuale.

Ovviamente basta questo per far esultare il nostro premier secondo cui il peggio è alle spalle. Ma attenzione perchè nello stesso rapporto dell’OCSE è anche scritto che nonostante i segnali di espansione, nondimeno questi “dovrebbero essere interpretati con cautela perchè l’atteso miglioramento dell’attività economica, in relazione ai potenziali livelli a lungo termine, può essere in parte attribuito ad una diminuzione del livello potenziale a lungo termine stimato e non solo ad un miglioramento dell’attività economica in sè”.

Prima di lasciarsi andare all’euforia dovremmo sempre tenere presente che il superindice misura le attese di sviluppo economico a sei mesi e non l’economia reale che spesso si incarica di smentire attese e previsioni. Come accaduto oggi per i dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti diffusi dal Bureau of Labour Statistics. Gli occupati non agricoli negli Stati Uniti erano attesi in calo di 175.000 unità, invece a ottobre sono stati persi 190.000 posti e la disoccupazione è salita al 10,2% dal 9,9% previsto.

Ironia della sorte, quanti euforici economisti, governatori e capi di governo continuano a spargere ottimismo a piene mani convinti che il peggio è passato non rendendosi conto che questa non è una recessione come le altre e che una crescita guidata solo dagli stimoli e dal ciclo delle scorte e non da una ripresa degli investimenti privati e dei consumi è destinata a sgonfiarsi miseramente nei prossimi mesi!

Update: Sull’argomento non perdetevi Mario Seminerio

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s